A una distanza di 4 km dal villagio di Elafonisos, sul versante meridionale dell'isola sono le spiagge gemelle di Simos (piccola spiaggia) e Sarakiniko (lunga spiaggia o Tseratsiniko per i locali). Le spiagge sono raggiungibili in auto mentre durante i mesi estivi percorsi in barca sono effettuati dal vecchio porto di Elafonisos (Skala).

Caratteristica del paesaggio è la sabbia fine dorata, le acque poco profonde, turchesi e limpide, le dune che raggiungono anche i 10 m di altezza e la foresta di cedri che si estende sulle due spiagge. Le infinite spiagge di sabbia bianca e le acque turchesi conferiscono al paesaggio una bellezza esotica. Sulle spiagge di Simos e Sarakiniko si può ammirare la sabbia rosa proveniente da coralli frantumati, innumerevoli conchiglie di multi colori e ricchi fondali.

I momenti più magici per essere alla spiaggia di Simos sono durante l'alba, alle notti senza luna quando si può vedere le innumerevoli stelle ma soprattutto, alle notti di luna piena: rara esperienza in cui la sabbia bianca riflette la luce della luna, e il mare è pieno di luccichio (probabilmente c'è una specie di plancton che illumina nel buio ma è visibile solo con la luna).

Secondo la tradizione locale, la spiaggia di Simos è stata nominata sia da un subacqueo da Calimno che da un eremita che si chiamava Simos. La spiaggia di Sarakiniko fu usata come base dai Saraceni, da quali cui fu chiamata così.
Tra le due spiagge c'è l' Akrotiri Elena (Akrotìri Έlena), a sud di cui deve essere un' altra città sommersa. La presenza di ossidiana alle dune di sabbia rafforza questa visione (Dr. Mentis K. 1993: 13, 167).
A sud si può vedere Citera e lo Stretto di Elafonisos o "Bogazi di Cerigo", come lo chiamano I locali. È il famoso canale di Cervi che si trova quasi su tutte le mappe, soprattutto durante l'epoca medievale. Il poeta Genser nel suo poema "il primo marinaio" menziona che il primo marinaio del mondo era un giovane che attraversò lo Stretto di Elafonisos su un tronco d'albero quando un terremoto ha tagliato Citera da Elafonisos e l'ha separato dalla sua amata. Questo poema è incluso nel "Treppiede morale" pubblicato da Rigas Feraios (Dr. Mentis K. 1993: 167).

 

Fonti
Mentis, K., 1994, S. Peloponnesus and its “smigopelaga” islands. - Il Peloponneso meridionale e le sue isole “smigopelaga”, Elafonisos: Library of Elafonisos/Bibliotheca di Elafonisos

elafonissos.gr

Akrotiri Elena (Akrotìri Έlena)

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